La via della seta (blogger Pierluigi Fagan)

XI JINPING E L’OCHETTA MARTINA.

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perché voterò Marino

 

LETTERA APERTA

A Massimo Cervellini, Gemma Azuni e gli altri iscritti di SEL

che hanno firmato la lettera aperta a Ignazio Marino

PERCHE’ IGNAZIO MARINO DEVE ESSERE CANDIDATO SINDACO E TORNARE AL SUO POSTO

I fatti del 30 Ottobre 2015 rappresentano una gravissima lesione del tessuto democratico del Paese, una piaga purulenta che rischia di infettare quella che è la base stessa della partecipazione alla vita politica: LA FIDUCIA

Quale fiducia infatti ci può essere in una classe politica che nel chiuso di qualche segreteria di partito decide di togliere di mezzo un sindaco democraticamente eletto dalla maggioranza dei cittadini solo perché sgradito?

Quale fiducia in personale politico che nel chiuso di qualche sagrestia notarile a tale scopo decide di formare una maggioranza blasfema senza far sapere nulla ai cittadini e senza pagar dazio esponendosi apertamente al giudizio degli elettori?

La norma di legge utilizzata a tale scopo (art. 141 lettera b) n.2) cd. Scioglimento del Consiglio Comunale per dimissioni “ultra dimidium” del Testo Unico Enti Locali) oltre che esse di dubbia costituzionalità e contraria alle norme della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo primo protocollo (diritto a libere elezioni) laddove inibisce ai cittadini una legittima informazione è una pistola puntata alla tempia di qualsiasi consiglio comunale.

PER CHI SUONA LA CAMPANA?

quale sara’ il prossimo sindaco preso di mira dalla segreteria politica del PD (ogm) che verra’ fatto decadere attraveso le dimissioni di consiglieri facilmente ricattabili con la minaccia di essere estromessi dalla vita politica?

Azzardo un’ipotesi (ma già c’erano state le dichiarazioni prodromiche del capo del governo sul problema dell’interruzione dell’acquedotto di Messina), forse Renato Accorinti? (in modo da avere le mani libere sulla megaloneoplasia del Ponte sullo Stretto?

A Roma si gioca una partita decisiva fra una democrazia reale, rispettosa dei riti forse faticosi ma necessari della partecipazione elettorale nel nome della prima norma del diritto naturale “Pacta sunt servanda” e la “Scimia” renziana. Una democrazia svuotata di contenuti con i cittadini elettori ridotti a meri deleganti dopodiché ci pensa lui, l’uomo del “fare” (velocemente) il nuovo “Unto del Signore” a mettere a posto le cose.

Decisamente troppo simile al fascismo per non avere qualche dubbio. D’altra parte non esistono solo i manganelli con l’anima di ferro per mettere in riga i dissidenti, ci sono anche i manganelli di carta stampata o le televisioni per far tacere le voci discordanti.

Il dittatorello di Rignano, il Machbeth che ha pugnalato il Marino-Duncan con l’arma gentilmente offerta su un piatto d’argento dalla carrierista Virginia Raggi è cresciuto politicamente nel ventennio Berlusconiano e probabilmente ammira il Belzebù di Arcore e la sua capacità proteica di adattarsi a tutte le stagioni (quale è il vero contenuto del patto del Nazareno?).

Far finta di nulla, andare a votare come se niente fosse accaduto cercando una altro candidato bla bla bla bla non è possibile, non è ammissibile. L’indignazione per i fatti del 30 Ottobre è forte in molti romani. Questa prossima campagna elettorale è la battaglia di San Paolo della seconda repubblica

Quella che si gioca a Roma è una partita ben più ampia della semplice rielezione del Sindaco della Capitale.

Io voto contro lo strapotere delle segreterie politiche.

Voto Marino per avere il sacrosanto diritto di non votarlo più alle successive elezioni se mi avrà deluso.

Voto per la Democrazia.

Enrico Sgarella

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Caltagirone, Montezemolo, Unicredit : Come mai Corriere della Sera e Messaggero ce l’hanno a morte con Ignazio Marino

Partiamo dall’analisi dell’attuale Consiglio d’amministrazione del Corriere della Sera
(dalla rivista pagina uno)

http://www.rivistapaginauno.it/Legami-stampa-industria-finanza.php

“Ma, analizzando il suo Cda, più che super partes dovremmo definirlo inter partes: in esso siedono infatti John Elkann, presidente di Fiat e di Exor (la holding finanziaria della famiglia Agnelli); Franzo Grande Stevens, avvocato storico di casa Agnelli, ex vicepresidente Fiat e attualmente presidente della Fondazione San Paolo; Carlo Pesenti, consigliere di Italcementi, Unicredit, Italmobiliare e Mediobanca; Berardino Libonati, consigliere di Telecom Italia e Pirelli; Jonella Ligresti, consigliere di Fondiaria, Italmobiliare e Mediobanca; Diego Della Valle, consigliere di Tod’s, Marcolin e Generali Assicurazioni; Renato Pagliaro, consigliere di Telecom Italia, Pirelli e Mediobanca; Giuseppe Lucchini delle omonime acciaierie; Paolo Merloni, CEO (Chief Executive Officer, ossia amministratore delegato) di Merloni Finanziaria, gruppo Indesit Company; Enrico Salza, consigliere di Intesa San Paolo; Raffaele Agrusti, consigliere di Assicurazioni Generali; Roberto Bertazzoni, consigliere di Mediobanca; e Claudio De Conto, di Pirelli Real Estate.

Vediamo anche
RCS proprietaria di Corriere della sera

SOCI RCS:

Giovanni Agnelli e C. s.a.p.a. 16,734
Mediobanca S.p.A 9,930
Della Valle Diego 7,325
Schroders Plc 5,015
Cairo Urbano Roberto 4,616

+ altri

Il ruolo determinante di Montezemolo

 

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Luca Cordero di Montezemolo (Bologna, 31 agosto 1947) è un dirigente d’azienda, politico e imprenditore italiano.
È stato presidente della Ferrari S.p.A. dal 1991 al 2014 e della Ferrari N.V. dal 2013 al 2014, nonché amministratore delegato fino a settembre 2006; fondatore della società Nuovo Trasporto Viaggiatori e, dall’ottobre 2012, vicepresidente di Unicredit. È stato presidente di Confindustria dal 25 maggio 2004 al 13 marzo del 2008. Svolge, e ha svolto, altri ruoli principali in grandi società italiane ed estere. Da novembre 2014 è presidente di Alitalia Sai [1] e dal 10 febbraio 2015 è presidente del comitato promotore dei Giochi Olimpici di Roma 2024.[2] . È presidente del Consiglio di Amministrazione di Telethon.

ARRIVANO LE OLIMPIADI DEL 2024!

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/05/15/news/destinazione_olimpiadi_2024_da_tor_vergata_all_ostiense_le_nuove_cittadelle_dello_sport-114381442/

MARINO SI E’ OPPOSTO AL VILLAGGIO OLIMPICO  TOR VERGATA:
Ignazio Marino: «Quel patto tra Malagò, Montezemolo e Renzi contro il bene di Roma»
L’ex sindaco scrive a l’Espresso: la sede del Villaggio Olimpico, dove è coinvolto Caltagirone, è stata scelta senza ascoltare i cittadini né il Comune. Che aveva proposto un piano utile al futuro della città. Ma hanno prevalso altri interessi

http://espresso.repubblica.it/archivio/2016/02/11/news/quel-patto-tra-malago-montezemolo-e-renzi-1.250033

CHE C’ENTRA Francesco Gaetano Caltagirone?

• Roma 2 marzo 1943. Costruttore. Editore (Il Messaggero, Il Mattino, il Gazzettino di Venezia, il Corriere Adriatico, il Quotidiano di Puglia, Leggo), importanti partecipazioni in Assicurazioni Generali, Unicredit (quota stimata sull’1%), Grandi Stazioni e Acea (15% circa). Dal 2006 al 2012 vicepresidente del Monte dei Paschi di Siena.
Altre importanti partecipazioni
Assicurazioni Generali S.p.A.
Unicredit S.p.A.
Acea S.p.A.
Grandi Stazioni S.p.A. (Attraverso Eurostazioni S.p.A.)

CORRIERE DELLA SERA
PARTECIPAZIONE DI CALTAGIRONE ALLA PROPRIETA’ UNICREDIT

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/01/27/caltagirone-vende-mps-compra-unicredit.html

“Un ruolo chiave avranno Palenzona e Montezemolo: con ogni probabilità saranno infatti loro i due vicepresidenti. Ricorrendo a una semplificazione, Palenzona potrebbe essere chiamato a rappresentare gli interessi degli azionisti italiani — le fondazioni ma Anche la coppia Caltagirone-Maramotti — mentre Montezemolo è già stato e potrebbe essere ancora il collettore delle istanze che provengono dagli azionisti internazionali.

COME MAI E’ STATO SOSTITUITO FERRUCCIO DE BORTOLI (GUARDA CASO PROPRIO A MAGGIO 2015)?

ATTUALEDirettore: Luciano Fontana, 1º maggio 2015 – in carica[83]
biografia:
Dopo la maturità scientifica si laurea in filosofia alla Sapienza di Roma[1] discutendo la tesi con Tullio De Mauro. Attivo nella FGCI di Frosinone intraprende la carriera giornalistica come corrispondente dell’ANSA dalla sua città natale[2]. Nel 1986 viene assunto come praticante nella redazione de «l’Unità», diretta da Emanuele Macaluso. Vi rimane undici anni scrivendo di cronaca e politica. Walter Veltroni lo nomina capo dell’ufficio centrale.
Nel 1997 entra al «Corriere della Sera» come numero due di Paolo Ermini all’ufficio centrale[1]. Dopo tre anni ne diventa capo. Nel 2003 è nominato vice direttore (direttore è Stefano Folli). Mantiene il ruolo con il successore Paolo Mieli. Nel 2009 riceve la nomina a condirettore.
Dal 1º maggio 2015 succede a Ferruccio De Bortoli alla direzione del quotidiano milanese.
RCS:

ricapitolando:

-MESSAGGERO: NON CI SONO PROBLEMI E’ DI PROPRIETA’ DI CALTAGIRONE CHE HA EVIDENTI INTERESSI SPECULATIVI SULL’AREA DI TORVERGATA IN PREVISIONE DELLE OLIMPIADI 2024.

CORRIERE DELLA SERA : CALTAGIRONE HA UNA RILEVANTE PARTECIPAZIONE AZIONARIA DI UNICREDIT  SOCIO DI CORRIERE DELLA SERA

MONTEZEMOLO (VICE UNICREDIT) UOMO CHIAVE E DI RACCORDO FRA AGNELLI (CORRIERE DELLA SERA) E CALTAGIRONE (UNICREDIT) PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO ROMA 2024 (FRA CANI NUN SE MOZZICANO)

NELL’AREA DI TOR VERGATA E’ PREVISTA LA COSTRUZIONE DI CUBATURE ED ALLOGGI PER 15.000 ACCOGLIENZE.

LE CASE COSTRUITE, TERMINATE LE OLIMPIADI RIMARRANNO VUOTE ED INUTILIZZATE . (DAL 1971 IN POI LA POPOLAZIONE DI ROMA E’ RIMASTA STABILE MA NEL FRATTEMPO SI E’ QUADRUPLICATO IL PATRIMONIO EDILIZIO EDIFICATO).

A CHE SERVE TUTTO ‘STO MATTONE INUTILIZZATO?

A FAR GIRARE I SOLDI NATURALMENTE. NUOVI MUTUI (ELARGITI DA UNICREDIT A CHI…? UNO A CASO? CALTAGIRONE? ) PER NUOVE CASE COSTRUITE DA CHI? (UNO A CASO? CALTAGIRONE?) CON ACCORDI CON AGNELLI & C TRAMITE MONTEZEMOLO 

FIN CHE LA BARCA VA….

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PSICOTERAPIA CON LE PERSONE SORDE

PRESENTAZIONE A CATANIA

Presso la sede centrale dell’AFAE (Associazione famiglie audiolesi etnei) in Via Pietra dell’Ova, 22, alle ore 16,30

DEL LIBRO PSICOTERAPIA CON LE PERSONE SORDE di Ersilia Bosco

Il saggio “Psicoterapia con le persone sorde. Metodo e casi clinici”,di lettura molto agevole, anche per i non addetti ai lavori, riporta l’esperienza trentennale con le persone sorde e con le loro famiglie, di Ersilia Bosco, psicologo clinico e psicoterapeuta, già coordinatore del Centro Impianti Cocleari presso l’Università La Sapienza di Roma.

poster evento AFAE Ersilia Bosco

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Chi ha sostituito Licio Gelli?

panda rossa

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/07/multe-marino-pm-chiede-archiviazione-qualcuno-violo-sistema-informatico/1406559/La panda Rossa alla riscossa….

Quello contro Marino è stato un golpe mediatico degno della P2. Era la tesi principale di L. Gelli che bisognasse controllare la stampa ed i media e guarda caso da quando Renzi è al governo non si parla più di conflitto d’interessi e di antitrust nella pubblicistica e nella pubblicità. Nel caso di Marino una notizia vera, quello che il sindaco di Roma aveva rinunciato all’auto di servizio, è stata trasformata in una notizia taroccata, quella che la panda rossa (questa sì che è una notizia! Una Panda, non una supercar un suv o un’auto di lusso!) entrava nella zona a ZTL senza essere in regola coi permessi!E’ evidente che alcuni giornalisti sono a libro paga, forse iscritti ad una rinata loggia segreta. Questo è il vero problema della democrazia in Italia : I media totalmente controllati dal duo Renzi-Berlusconi (che fa un’opposizione di mera facciata , pura ammuina, e intanto distacca il fido Verdini a sostenere-controllare il governo e questo forse lo ha capito anche lo stesso Salvini che parla da becero ma non ragiona da coglione).

Enrico

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Dopo Marino per chi suona la campana?

Democrazia o medio-crazia?

Il neo fascismo Berluscon-Renziano, nato dal patto del Nazareno (tu non mi tocchi le televisioni e io ti aiuto) più che mai all’opera. I due controllano la quasi totalità dei media italiani. Il Berlu ha già distaccato un manipolo dei suoi (i Verdiniani) per aiutare-controllare il poco fido alleato e l’opposizione che fa è pura ammuina (vedi come hanno tirato le orecchie all’improvvido Brunetta).

Dopo aver aggredito e causato la deposizione del sindaco Ignazio Marino i manganelli di carta stampata si sono scagliati contro la Gabbanelli che ha osato toccare gli interessi più nascosti e più redditizi del capitalismo “de noantri”, quelli dell’ENI.
Per chi suona la campana? Già i campanelli stavano tintinnando per il sindaco di Messina ma l’assalto (la posta è il Ponte sullo stretto di Messina) è solo rinviato….
Stampa italiana in gran parte a libro paga e gli quelli che non lo sono distratti o timorosi di impicciarsi per non rischiare di rimediare la propria dose di sberle. Travaglio troppo innamorato di se stesso (oltre che dei cinque stelle). La Repubblica oramai persa, passata all’appoggio incondizionato a Renzi (chiedere a De Benedetti come mai se n’è andato Ezio Mauro e Scalfari è lì lì per andarsene).
SE è rimasto un giornalista realmente autonomo ed onesto avanti! Batta un colpo!
La democrazia scricchiola in Italia. Il partito della destra (PD) ha unificato sotto le proprie bandiere tutto il centrismo opportunista di provenienza democristiano liberista (de fasse gli affari propri) . La sinistra balbetta e non ha più una bandiera o un dirigente degno di essere definito tale.
Prepariamoci alla resistenza e al sabotaggio (nei termini chiariti al processo contro De Luca) . Sabotiamo i giornali (La REpubblica si è già autosabotata perdendo 33.000 copie in 10 mesi) e le trasmissioni TV come (Che tempo che Fa) che una volta si raccontavano come “di sinistra” e ora sono solo qualunquiste. (obbrobrioso intervento della Litizzetto alla trasmissione di ieri sera).
Si crea (a sinistra e a destra perché la questione base è il rispetto delle regole) un grande spazio per una forza che voglia ergersi a difesa delle regole sacre della Democrazia ( la prima: tutti devono poter parlare ed avere diritto di tribuna).
Il problema della libertà di stampa è diventato IL PROBLEMA dei problemi.
La prima di tutte le lotte.
Subito una legge per il conflitto d’interessi!
Subito una legge per l’antitrust nell’editoria!
Un solo canale generalizio pubblico che garantisca l’accesso a TUTTE le forze politiche in pari misura.!
Enrico Sgarella indexponte stretto Messina

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BERLUSCONI E’ UN FASCISTA! (ma meno di Renzi, un post del 2013 da aggiornare…)

Perché nessuno lo dice?

E’ sostanzialmente, psicologicamente, antropologicamente fascista per data di nascita e per formazione ed educazione.

Certo non usa i randelli di legno ma quelli di carta stampata ma è ugualmente allo stesso modo di Mussolini animato da un totale disprezzo per il resto dell’umanità degli altri servi (che disprezza) e non servi (che odia) che lo circondano

PS avevo scritto questo post il 17 maggio 2013!!

Lo ho riscoperto

Basta sostituire Berlusconi con Renzi (per l’affare Marino) e il gioco è fatto!

Utilizzo della stampa e dei giornali per delegittimare prima ed eliminare poi gli avversari politici (c’è)

Emarginazione di ogni dissenso privato di ogni accesso alla tribuna (c’è)

Accordi sottobanco coi capitalisti e con la chiesa (c’è)

Piccole regalie e mancette al popolo (i famosi 80 euro e adesso i 500)

Sostanziale disprezzo per le fastidiose regole della democrazia (da rispettare solo quando fa comodo)  in nome del “fare” dell’efficienza della “velocità” della “crescita” (e de che?) (c’è)

Promozione di opere faraoniche inutili e dannose ma che fanno tanto audience (c’è)

Nihil novi sub soli… nel nome del potere si rottamano i principi etici insieme alla cd vecchia guardia..

Insomma, prepariamoci ad una lunga resistenza… sabotaggio… sabotaggio … sabotaggio (nel senso espresso da Erri De Luca non servono iniziative estremistiche e violente!)

Enrico

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26 Novembre ore 18 via Val Chisone 33 presso il circolo SEL Montesacro

Integrazione ed immigrazione ben riuscita come primo baluardo contro il terrorismo

stranieri-nuoviGli esempi di Riace e Caulonia

https://www.facebook.com/events/907641952663108/

 

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L’immigrazione come risorsa: l’esempio di Riace

IL VOLO

Un cortometraggio girato da Wim Wenders nel 2009 sull’esperienza di Riace che sull’accoglienza degli immigrati ha fondato il suo rilancio economico a partire dal 1989

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“SETTEMBRE 2014 È IL PIÙ CALDO MAI REGISTRATO SUL PIANETA”

Un nuovo post “SETTEMBRE 2014 È IL PIÙ CALDO MAI REGISTRATO SUL PIANETA” è stato pubblicato il giorno 15 ottobre 2014 alle ore 07:39 all’interno di “6aprile.it“.

(ANSA) – Per la terza volta dell’anno, il termometro segna un nuovo
record: la Terra ha registrato il settembre più caldo di sempre da
quando sono cominciate le rilevazioni nel 1880LEGGI IL RESTO… [1]

Links:
——
[1] http://www.6aprile.it/http://www.6aprile.it/featured/2014/10/15/settembre-2014-e-il-piu-caldo-mai-registrato-sul-pianeta.html

http://www.6aprile.it/featured/2014/10/15/settembre-2014-e-il-piu-caldo-mai-registrato-sul-pianeta.html

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